A differenza di altri blogger, io non ho ricevuto nessun pacco dalla ditta Caffarel, contenente l'uovo maculato e sonoro, né ovetti e neppure la mucca di peluche, ma intendo partecipare al concorso "L'uovo ... le mucche country: com'è nato?. Questa iniziativa è stata ideata dalla Caffarel e consiste nel cercare d'indovinare come è nato l'uovo maculato, novità della Pasqua 2011. Conoscendo la serietà della ditta e la bontà dei suoi prodotti ho deciso che forse è venuto il tempo di raccontarvi una storia svelandovi un segreto che non dovete dire a nessuno. Mi raccomando: cioccolato in bocca! La gallina Polla e la mucca Mucchì avevano vissuto per tanti anni nella stessa fattoria, ma per una strana serie di motivi non si erano mai incontrate. Polla aveva sempre razzolato nell'aia, covato le uova, protetto i suoi pulcini e dormito nel pollaio insieme alle sue amiche gallinelle. Mucchì, invece, aveva ruminato l'erba verde dei prati, prodotto latte fresco tutti i giorni e durante le fredde giornate l'inverno se ne stava al calduccio nella stalla. Ma come vuole l'inesorabile legge della vita, arrivò il giorno in cui i due animali furono messi a "riposo" o meglio in disparte. Fu così che, contemporaneamente, Polla e Mucchì decisero di allontanarsi definitivamente dalla fattoria e si ritrovarono per la prima volta insieme, lungo uno stretto sentiero di montagna, senza nessuna destinazione. La cosa strana è che fecero subito amicizia e provate ad immaginare quello che vedo io: una mucca maculata con un vecchio campanaccio al collo, che cammina blanda, portandosi sul dorso una gallina, che velocemente gesticola con le ali indicando la strada da percorrere: una vera direttrice. Cammina, cammina ad un certo punto arrivano in un'altura da dove scorgono in lontananza un piccolo paesino molto particolare: New Caffarel. La visione è a dir poco allucinante, tutte le case sono di cioccolato al latte con il tetto di waffers, i giganteschi alberi sono di marzapane ricoperti di glassa reale, nei ruscelli scorre il cioccolato bianco e non racconto altro altrimenti qualcuno potrebbe svenire. La cosa che gli lascia un po' perplessi è vedere un gran brulicare di gente che si affretta a trasportare enormi vassoi di cioccolato che emana un profumo dolce e avvolgente. Incuriositi, i due animali chiedono al primo passante il motivo di tanto fervore: forse c'è in previsione una festa di paese?... forse un matrimonio? ... o hanno trovato un tesoro? "No, no!" Si sentono rispondere."Stiamo creando le uova di cioccolato maculato per festeggiare la Pasqua!". Sinceramente Polla e Mucchì non realizzano subito la situazione, ma trascorrono pochi minuti quando la loro fantasia inizia a lavorare. La cosa sembra molto facile e hanno già un'idea o meglio tante idee, molte delle quali irrealizzabili e dopo tanti discorsi, previsioni e ipotesi arrivarono ad una conclusione, Semplice: Polla,invece del solito becchime, avrebbe bevuto il latte di Mucchì. Il mattino seguente la gallina depone l'uovo, ma è il classico uovo al latte. Non si danno per vinte, quindi il secondo giorno, molto convinta della sua idea, mangia fave di cacao fino a stare male. Ma anche questa volta: niente! L'uovo che depone è un gigantesco uovo di cioccolato fondente: bellissimo, ma non è quello che volevano ottenere. Uovo maculato! Uovo maculato! Ma come si fa a creare un uovo pezzato? Continuano a ragionare, a raccontarsi e confrontarsi per tutta la notte rendendosi conto di essere diventate delle vere amiche. E' quasi giorno quando Polla, senza neppure aver mangiato, si addormenta tutta infreddolita mentre Mucchì la riscalda con il suo fiato. A questo punto penso che il finale della storia ve lo potete anche immaginare. Secondo voi al suo risveglio Polla che uovo ha deposto? Magia delle magie l'uovo è maculato! Tranquilli, non è stata una vera magia, ma il sentimento dell'amicizia e della collaborazione: questo è il vero segreto per poter realizzare i nostri sogni più belli. Ah, giusto dimenticavo di dirvi che Polla e Mucchì ora vivono a New Caffarel ed hanno conosciuto il coniglio Musetto mentre stanno lavorando a dei nuovi progetti che vi voglio fare vedere.

Mi hanno inoltre incaricata di dirvi che sono solo dei prototipi e che vi fanno tanti auguri di Buona Pasqua.