martedì 2 settembre 2014

Fregandò, fricò: ricetta tipica delle Marche

F R E G A N D O '  o   F R I C O '


Indubbiamente il nome può creare qualche perplessità, ma la foto "parla" chiaro. Il fregandò o fricò è un gustoso piatto di verdure tipico della regione Marche che, a seconda dell'inflessione della zona di preparazione, assume una diversa nomenclatura. Si racconta che un gruppo di amici avessero l'abitudine di incontrarsi per cena e pasteggiare abbondantemente con  pietanze da loro cucinate a turno. Come si può ben capire, Antonio, il macellaio, riscuoteva sempre un grande successo con i suoi vari piatti a base di carne. Tra gli amici c'era anche un ortolano che una sera preparò un piatto che aveva un solo ingrediente principale: le verdure del suo orticello. Fu talmente lodato che all'unanimità tutti i commensali esclamarono "Hai fregato Antonio!!!". Da qui il nome gastronomico: fregantò, fricandò, frecantò e più brevemente ... fricò.
Con grande piacere propongo questa ricetta per la rubrica "L'Italia nel piatto" che questo mese ha come tema "Le verdure e la frutta di fine stagione".

Ingredienti





1 kg di verdure dell'orto (melanzane, peperoni, patate, pomodori rossi,  carote e sedano)
1 cipolla
1 spicchio d'aglio (a piacere)
una spruzzata di vino bianco
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Laviamo, mondiamo e tagliamo tutte le verdure a pezzi abbastanza grossi. In una padella versiamo l'olio e la cipolla affettata


Aggiungiamo tutte le altre verdure, il sale, il pepe, l'aglio tritato (a piacere)



Mescoliamo delicatamente e lasciamo cuocere per 10 minuti. Uniamo una spruzzata di vino e l'acqua solo se necessita. Proseguiamo lentamente la cottura per circa un'ora a pentola coperta. Controlliamo e lasciamo ritirare l'eventuale succo prodotto dalle verdure. Aggiustiamo di sale e pepe. Buon appetito


E questo è un assaggino tutto per voi


Ora diamo una sbirciatina alle altre regioni della nostra bella Italia che ogni mese propongono piatti deliziosi, meritevoli di un applauso


Trentino-Alto Adige: Zuppa di finferli  http://afiammadolce.blogspot.com/2014/09/zuppa-di-finferli.html
Valle d'Aosta: Gnocchi di barbabietola con fonduta al Bleu d'Aoste http://atuttopepe.blogspot.com/2014/09/la-valle-daosta-nel-piatto-gnocchi-di.html
Basilicata: Strazzata di Noepoli - pizza in teglia con peperoni e pomodori  http://blog.alice.tv/profumodicannella/2014/09/02/pizza-in-teglia-con-pomodori-e-peperoni-la-strazzata-di-mia-nonna/


22 commenti:

  1. Interessantissimo questo post... cultura e tradizione.... racchiuse in un piatto!!!
    Complimenti!!!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Avevo letto di questo piatto su un libro di ricette marchigiane, ma non sapevo dell'origine del nome!! A casa mia si chiama anche "bandiera", ma fregantò mi piace di più!!!

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  4. Bellissima questa ricetta, ricca e colorata come piace a me

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  5. Un tripudio di colori! MAgnifica ricetta, complimenti! Per la Lombardia dovresti cambiare il link... un bacio e scusa per il disguido...mea culpa!

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  6. ottima proposta Sabrina...un trionfo di verdure! e simpaticissima la storia del piatto!
    la foto delle verdure nel cesto sembra un quadro...bellissima!
    un abbraccio

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  7. Buonissima! Piacere di conoscerti, a presto!

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  8. La ricetta mi piace moltissimo, ma ancor di più mi piace la storia del nome, un bacio
    Miria

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  9. Bellissima ricetta colorata e vivace, fa tanto estate!!! Bravissima Sabri!

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  10. Una meraviglia di colori...più estiva di così! complimenti!

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  11. La storiella non la sapevo, molto divertente :-) le verdure così preparate sono una vera manna di sali minerali :-) acchiapperei subito quel piatto cara mia...

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  12. La storia e' una chicca in piu' ad una ricetta gia' bella di suo! Foto bellissime cri

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  13. Non conoscevo questa storia, grazie per avercela raccontata. Questa ricetta già l'adoro a guardarla, immagino quanto sarà buona. Ho tutto in casa, domani provo.....Grazie mille per la ricetta e per averci fatto conoscere le sue origini. Paola

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  14. belli e sicuramente buoni,buonanotte cara!

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  15. Gustosissimo questo piatto, bellissimo anche per la vista con gli stupendi colori delle verdure. Grazie per averci raccontato la sua storia. A presto.

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  16. Ciao Sabri, spero, se hai fatto le pesche ripiene, che non ti abbiano deluso. Il tuo piatto è supercolorato, mi piace molto, sul sapore non si discute, deve essere buonissimo, un abbraccio a presto

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  17. Divertente l'origine del nome di questo piatto e sicuramente perfetto per l'appuntamento di questo inizio settembre, ha i colori e i profumi dell'estate, anche attraverso il monitor.
    Un abbraccio :)

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  18. non conoscevo il frico, ma ti posso dire che adoro le verdure così! in pratica le mangio quasi tutti i giorni ma non così saporite!

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  19. Belle le foto , bella la ricetta.Un piatto colorato e gustoso.
    A Presto

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  20. Mai e poi mai avrei pensato che quella fosse l'etimologia di fregandò! Davvero divertente. Dev'essere di un sapore spettacolare. Splendide le foto. Complimenti!

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  21. Bellissimo piatto dai mille colori. Mi ricorda tanto quello che noi in Basilicata chiamiamo ciambotta, con le dovute modifiche regionali che rendono poi un piatto "tipico" ed unico. Buonissimo!

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